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  • Nome : Stefano
  • Cognome : Bertolucci
  • Specialità : Fotografo

    Stefano Bertolucci inizia la sua attività di fotografo giornalista nel 1978 pubblicando la prima immagine sul “ Corriere della Sera”. Per circa due anni lavora come free lance collaborando con agenzie di immagini di Milano e realizza servizi fotografici in molti set cinematografici nel territorio veneziano. Nel 1979, con un collega, fonda lo studio fotografico “ Errebi”, impegnandosi nella realizzazione di reportages  giornalistici e di servizi di fotografia industriale per la Montedison di Porto Marghera e le imprese collegate.

    Durante le prime quattro  edizioni del “ Carnevale del Teatro”, produce le immagini di tutti gli spettacoli per l’ufficio stampa della Biennale di Venezia, in seguito raccolte in alcune pubblicazioni della stessa.  In collaborazione con l’ Agenzia Olimpya di Milano, segue tre edizioni della Biennale del  Cinema e realizza servizi giornalistici di attualità. Nel 1982 nasce la “ IMAGINE sdf”: i soci decidono di abbandonare i servizi di attualità per specializzarsi nel reportage scientifico e naturalistico.  Fino al 1990 lo Studio collabora con l’Agenzia “ Grazia Neri” di Milano e direttamente  con  alcune riviste come Aqua, Silva (Ed. del Cormorano),Scienza e Vita, World Magazine.  Nel 1984 S. Bertolucci e A.M. Bertani progettano la realizzazione di un libro di fotografie sui  deltaplani. Il libro viene pubblicato nel 1986 e la fotografia di copertina vince, nel 1987, il premio “  Marian Skubin” a Milano, come miglior fotografia sportiva dell’anno. Nel 1989 il lavoro di reportage naturalistico e scientifico trova il suo culmine in una monumentale mostra realizzata per la Sezione Culturale del SICOF (Fiera di Milano) in occasione del Bicentenario delle Dolomiti. Dal 1989 al 1992 in collaborazione con il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna realizza la documentazione fotografica e i filmati di grandi opere di restauro (Palazzo dei Diamanti di Ferrara, la rocca di Orvieto, le Gallerie Ferroviarie a Tarvisio, la fortezza di Genova) e nel 1990, anche con immagini panoramiche, dei lavori di restauro degli Stadi di Calcio (Olimpico a Roma, Dallara a Bologna e lo stadio di Cagliari), in occasione dei mondiali  di calcio.  Dal 1986 al 1990 lo Studio estende i suoi servizi a diverse aziende del vetro a  Murano:  Vistosi, Foscarini, Salviati, Rosin, Moretti e altri.

    Una fotografia di un oggetto di Peter Shire  prodotto per Vistosi é stata pubblicata  in copertina dalla rivista Art News di New York; é  esposta permanentemente al Museo della Fotografia di Bergamo.  Nel periodo che va dal  1985 al 1993 lo studio collabora con i marchi “ Oviesse”, “ Coin”,  “ Bimbus” , “ Nigi”, “ Marcolin”, “ Mila Schon”,“ Lancetti”, “ Fischer”, “  Timberland”, “ Carpené  Malvolti”, “ Cacao”, “ Porsche Design”, “ Safilo”, “ Think Pink” e altri.  Dal 1993 lo Studio si é specializzato in  fotografia digitale attraverso una collaborazione con  “ Safilo” ,” Gucci”, “ Dior”, “ Missoni”, “ Ferré", "Valentino”, “ Oliver”, ” Max Mara”, “  Cardin”,  “ Biagiotti”, ” Diesel”, “ Ralph Laurent”, “ Burberry’s”,” Ronda SpA”, “ Casinò di Venezia”, “ Barakà”,  “ Venini”, “ Koesia”, ” Ballin”.  Nel  2003 e 2004 realizza una serie di monografie aziendali con Unimedia, agenzia di  comunicazione di Unindustria Venezia, e sempre con  questa produce le immagini  dell’ Agenda Unindustria 2004. Inizia anche la collaborazione con la rivista  NewYorkCityVenezia che continua  per più di un anno.  Attualmente Stefano Bertolucci è impegnato in una ricerca creativa, completata con l’uso di  tecnologie digitali ed  elaborazioni elettroniche, con finalità puramente artistiche realizzando  fotografie esposte in mostre a tema.  Dal 2010 al 2015 è stato  docente di fotografia digitale e postproduzione all' Istituto Superiore di Fotografia e Arti Visive (ISFAV) di Padova. Dal 2015 è socio Doc  Servizi, socio Master per la fotografia,  e coordina il gruppo di lavoro dei fotografi seguendo anche alcune produzioni come le copertine della  rivista di musica classica "AMADEUS"